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Apple, ecco il nuovo MacBook Pro da 15 pollici

La società di Cupertino rinfresca il suo portatile top di gamma e lancia un nuovo entry-level della famiglia iMac 5K

Pezzo dopo pezzo, Apple sta rinnovando l’intera gamma Mac. Dopo l’uscita dei nuovi portatili da 12 e 13 pollici ora tocca al “grande” di casa, il MacBook Pro da 15 pollici, rifarsi il trucco. La nuova versione si basa come la precedente su un display Retina da 15 pollici ma viene arricchita da una serie di interventi mirati che vanno a impattare su velocità, grafica e autonomia.

Arriva il trackpad con Force Touch
La novità principale risiede nell'innesto del trackpad Force Touch, tecnologia annunciata lo scorso settembre con il lancio di Apple Watch ma vista e toccata su MacBook 12 e MacBook Pro 13 (qui le nostre impressioni). Quello che da fuori sembra un normale touch-pad è in realtà un tappetino cliccabile secondo due livelli di intensità: un pressione “normale”, per controllare le opzioni di selezione, e una più decisa per avere una seconda opzione, ad esempio mostrare l’anteprima di una foto, scorrere più velocemente un brano avanti o indietro, visualizzare link e significati di una parola sottolienata sul browser.

Velocità, batteria e grafica migliorate
L’opera di aggiornamento ha coinvolto anche le specifiche più profonde del terminale: Apple promette una velocità di scrittura su disco fino a 2,5 volte maggiore rispetto alla generazione precedente, una grafica più esuberante e una batteria più estesa; la stima è di un'autonomia di circa 9 ore in modalità riproduzione video, quasi un'ora in più rispetto al modello precedente.

 

L'iMac 5K raddoppia
Parallelamente al nuovo MacBook 15’’, Apple ha annunciato il refresh della gamma iMac Retina 5k con l’uscita di una nuova versione entry level da 2.329 euro che va ad affiancarsi al modello top di gamma (già a catalogo dallo scorso autunno al prezzo di 2.629 euro). Le differenze fra i due modelli sono da ricercare nella soglia di clock (3,3 contro 3,5 GHz), nella scheda grafica ma soprattutto nel sistema di storage “ibrido” Fusion Drive, sostituito nella nuova versione da un più comune disco rigido da 1 TB.

Apple rivede i prezzi (al rialzo)
Il refresh primaverile è servito ad Apple anche per rimettere mano al listino europeo dei suoi computer "fissi". In Italia cartellino degli iMac non Retina è stato rivisto al rialzo con balzelli fra 150 e 300 euro: l'iMac base (iMac 21 pollici) passa ad esempio da 1099 a 1249 euro, mentre il 27 pollici (sempre senza Retina display) da 1799 a 2099 euro. I rincari - motivati perlopiù dal rafforzamento del dollaro rispetto all'euro - non hanno risparmiato neanche i Mac Mini  e i Mac Pro, che subiscono oscillazioni da 50 fino a 600 euro a seconda delle configurazioni. Inalterati, invece, i prezzi del nuovo MacBook (12 pollici), del MacBook Pro e del MacBook Air.

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